ALIMENTAZIONE DI ANFIBI E RETTILI (1/3): BIOLOGIA DELLA NUTRIZIONE.

Aggiornato il: apr 14

cura di Giulia Raissa Agnolon

Siamo quello che mangiamo

(Ludwig Feuerbach)

Il pasto non è semplicemente un modo per riempire lo stomaco, ma significa fornire all’organismo ciò di cui ha bisogno, in termini di proteine, lipidi, glucidi, vitamine e minerali. Sono questi gli elementi che in determinate quantità e qualità consentono all’organismo di esplicare al meglio ogni sua funzione.

Questi nutrienti però non sono tutti uguali, una proteina non vale l’altra, e le diverse specie di anfibi e rettili possono essere molto esigenti sul tipo di nutrienti che necessitano.

Cosa mangia? Questione di evoluzione!

Il sistema digestivo degli animali è ben differente da specie a specie, sia dal punto di vista anatomico e strutturale, che dal punto di vista fisiologico, per il tipo di enzimi presenti specializzati nel scindere determinati tipi di nutrienti e non altri. L’organismo è quindi adattato ad uno specifico regime alimentare che dipende essenzialmente dalla nicchia ecologica che la specie occupa in natura (in che ambiente vive e cosa trova da mangiare). Ciò si traduce nel fatto che non possiamo fornire ad una specie alimenti, seppur commestibili, che non siano adatti al suo organismo, altrimenti si avranno conseguenze negative sulla sua salute.

In un certo senso gli animali sono “costruiti” diversamente in base a ciò di cui si cibano:


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