Capacità cognitive dei Rettili.

Aggiornato il: feb 7



A cura di Giulia Raissa Agnolon

Sento spesso dire che i rettili sono animali stupidi. Non saranno certo gli Albert Einstein del regno animale, ma sono davvero così limitati come si pensa?

La verità è che non abbiamo abbastanza dati per affermarlo, in realtà i rettili sono semplicemente poco studiati da questo punto di vista. Mentre su mammiferi e uccelli troviamo un’infinità di esperimenti di etologia più o meno complessi, solo una manciata di studi investigano sulle capacità cognitive dei rettili, e sono per lo più datati e poco affidabili. È anche vero che gli studi più recenti stanno avendo dei risvolti sorprendenti.

L’intelligenza è definita come l’insieme di quei processi mentali che consentono di risolvere in modo efficace i problemi, è la capacità di trovare soluzioni e la capacità di adattarsi al cambiamento.

Quando i rettili vengono posti di fronte ad esperimenti di problem solving, senza ovviamente pretendere che completino un cruciverba, si scopre che se la cavano piuttosto bene.

Si è inoltre notato che l’etologia della specie influenza profondamente le abilità cognitive, in particolare le specie cosiddette sociali hanno una marcia in più rispetto alle specie solitarie, come anche i predatori attivi risultano più reattivi ai problemi posti durante gli esperimenti, rispetto a specie che sono predatori passivi.


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