Rettili e Anfibi non provano emozioni: ecco cosa rivelano gli studi.

Aggiornato il: feb 7



La strutture gerarchiche e sociali degli animali si definiscono in base al loro grado di aggregazione intraspecifica che rispecchiano natura. I due gradi di socialità sono per l’appunto: l’EUSOCIALITA‘ (in cui i singoli individui appartengono ad una colonia e non sono in grado di sopravvivere da soli, come api e formiche) e l’ASOCIALITA‘ (in cui gli individui non tollerano la presenza di conspecifici, fatto salvo il periodo riproduttivo). Ovviamente troviamo livelli di socialità affettiva che vanno a spiegare il rapporto tra coppie e riproduzione. Troviamo cosi rapporti di natura diversa come: MONOGAMIA, POLIGINIA, POLIANDRIA, PROMISCUITA’.


Vivere in gruppo, rispetto a vivere isolati, fa sì che le specie sociali sviluppino capacità cognitive “speciali” che consentono loro di:

  • gestire interazioni sociali

  • comprendere il linguaggio dell’altro

  • dominare altri individui

  • pacificare con gli altri individui

  • posizione gerarchica nel limite di altri


Un animale con poca propensione alla socialità non deve adempiere a compiti come interagire con altri esemplari, cosi come non è costretto a meccanismi di prevaricazione del territorio o lotta per una femmina. Di solito le specie ASOCIALI sono anche POLIGAME, per non dover condividere tutta la vita un rapporto con un altro essere vivente. Naturalmente, tanto più complessa è la struttura sociale di una specie, tanto più “raffinati” saranno i comportamenti che essa è in grado di esprimere. L’uomo, lo scimpanzè e il delfino sono tre buoni esempi di socialità molto complessa, che si riflette in comportamenti sociali estremamente complessi.








Come si relazionano i rettili nella vita sociale?


I Rettili e gli Anfibi sono dei vertebrati con strutture sociali mediamente semplici, non presentano relazioni complicate che prevedono un’interazione obbligatoria con l’altra specie. Gli unici comportamenti che terranno saranno di tipo aggressivi o per lo più di pacificazione che serviranno a rimarcare la posizione sociale di un individuo all’interno di un gruppo. Mentre invece mancano quasi tutti comportamenti collegati alla cura parenterale: pulire, spulciare, leccare la cute, allattare; sono tutti comportamenti rari, difficili da trovare in un rettile o un anfibio. Probabilmente se assistiamo scene in cui un sauro lecca un altro individuo sarà per