TRACHYCEPHALUS RESINIFICTRIX

TRACHYCEPHALUS RESINIFICTRIX



Questa rana viene anche chiamata “rana arboricola dagli occhi dorati“ è una grande specie di rana arborea originaria della foresta pluviale Amazzonica in Sud America. A volte è indicato come la rana del latte blu. È stato scoperto per la prima volta lungo il fiume Maracanã in Brasile. Scoperta da Émil Goeldi nel 1907.

Questa specie era precedentemente all'interno del genere Phrynohyas, che è stato recentemente sinonimo di Trachycephalus.


Classe: AMPHIBIA

Ordine: ANURA

Famiglia: HYLIDAE

Genere: TRACHYCEPHALUS


BIOLOGIA

Trachycephalus resinifictrix è una raganella arboricola proveniente dal sud America di medie dimensioni. I maschi in genere raggiungono i 5/7 cm mentre le femmine possono arrivare alla decina dopo qualche anno.

Il colore è bianco di fondo con fasce nere ed una "mascherina" sul volto, anche se alcuni esemplari possono presentare macchie leggermente diverse. Crescendo il nero può diventare marroncino o grigio mentre le dita e l'interno della bocca

rimangono di colore azzurro.

Il nome comune Milk frog gli è stato dato per la sua capacità di secernere una sostanza lattiginosa irritante che usa per difendersi quando disturbata e per scoraggiare eventuali predatori.

Questa specie è particolarmente attiva mattina e sera e trascorre la maggior parte del tempo appollaiata su qualche ramo.

La gestione in cattività non risulta essere particolarmente impegnativa.


Le rane degli alberi dagli occhi dorati della missione abitano le regioni umide della foresta pluviale. Spesso abitano vegetazione che si estende su fonti d'acqua permanenti e in lento movimento.



TERRARIO

L’habitat per questa specie dovrà avere una buona altezza, per un gruppo di 4 esemplari adulti consiglio un terrario sviluppato in altezza visto anche il loro bisogno di saltare e posarsi sulle foglie grandi, terrario con misure minime di 60 cm di Lunghezza x 45/50 cm di profondità e 60/90 cm di altezza.

Dovrà avere una parte acquatica con 5/10 cm d'acqua nella quale gli animali potranno mettersi in ammollo e nella stagione degli accoppiamenti procedere con la deposizione delle uova.

Il nostro terrario dovrà essere ben intricato con rami, liane e piante. Su queste ultime consigliamo piante rampicanti o con foglia larga, così da dare la possibilità agli esemplari adulti di posarsi su esse. Piante rampicanti o da cespuglio sono un ottimo modo per fornire dei ripari e nascondigli ai nostri esemplari.

Possiamo collocare all’interno del nostro terrario anche dei rami di bamboo sia verdi che essiccati.


Come fondo per il nostro terrario usiamo un misto con torba acida, fibra di cocco e torba bionda, così da creare il minimo possibile di muffe e permettere alle piante che andremo ad interrare di radicare in modo facile e veloce, mi raccomando la torba che utilizziamo non deve contenere concimi chimici.

Muschio verde e muschio di sfagno sono un ottimo modo per mantenere l’umidità sia posizionati su tronchi e sfondo che sul suolo magari in un angolo in ombra attorno a delle piante come felci o photos.

per aiutare a mantenere un buon livello di umidità, e rami di bamboo.


Come illuminazione una lampada UV-B al 2% è sempre un ottima cosa