Brumazione.

Aggiornato il: apr 14



Brumazione: Leggero letargo in cui cadono alcuni rettili o altri animali.


Il termine bruma viene utilizzato da parecchio tempo per indicare uno stato di sonno leggero di un rettile. Esempio: “ Il geco è in bruma”


Che cosa è effettivamente la brumazione?

é appunto uno stato di letargo leggero, un sonno ristoratore, un bisogno fisiologico di un animale di riposare per un determinato periodo, antecedente la stagione della riproduzione e la primavera.


Questo è un riassunto molto sbrigativo di cosa sia la brumazione, adesso vediamo nel dettaglio quali sono le funzioni e benefici che porta al nostro rettile e quali sono i parametri per affrontarla al meglio senza danni o rischi.


Come dicevamo quei sopra la Brumazione è un leggero letargo che avviene quando le temperature sono molto basse e fredde ed ogni rettile ha le sue temperature e parametri che variano in base all’areale di provenienza.

La Brumazione và fatta nel momento in cui è il nostro rettile a chiederla e avviene sempre nei mesi più freddi, nel nostro caso da ottobre/novembre fino a febbraio/marzo. Comincia in concomitanza dell’abbassamento della pressione atmosferica esterna, infatti durante l’inverno la pressione atmosferica dell’aria sarà molto bassa, causa le temperature rigide, la piaggio e le nevicate, un inverno con in fiocchi.

Ebbene si i rettili anche se tenuti in terrari riscaldati e termostati sentono la pressione dell’aria che si abbassa e si alza in base alle stagioni.

L’abbassamento di pressione dell’aria porterà il nostro piccolo amico ad essere molto meno attivo e ad alimentari molto meno, il sonno sarà molto più lungo del solito, questi sono i primi segni che il nostro rettili vuole ed è pronto per andare in bruma.


Il nostro lavoro sarà quello di garantirgli le temperature e l’atmosfera ideale per questo periodo tanto delicato ed importante per lui. Dopo i primi segnali appena citati dovremmo procedere come segue.


Sarà buona cosa, trascorrere circa 2 settimane di digiuno con le solite temperature per consentire al nostro animaletto di digerire ed espellere tutto il cibo residuo nel suo canale digestivo. Nell’ultima settimana di digiuno per sicurezza si può anche fare un bagnetto di acqua tiepida al nostro rettile così da stimolare la funzione di espulsione delle feci residue. Questo è molto importante, il cibo non ben digerito e i residui di esso che restano all’interno dell’intestino possono andare in putrefazione durante il periodo di brumazione e creare gravi danni al nostro animale e a volte anche la morte.

Il periodo di digiuno e la pulizia del tratto digestivo prima della bruma è una parte molto fondamentale e anche molto facile da fare, due settimane di digiuno e un bagnetto gli ultimi giorni prima di procedere con il passaggio successivo.



Una volta trascorso il periodo di digiuno dovremmo pesare il nostro rettile per stabilire il peso di partenza, così da avere un parametro di controllo durante il periodo di riposo.

Fatto questo dovremmo cominciare ad abbassare le temperature sia del giorno che della notte ed ad accorciare il fotoperiodo.

L’abbassamento delle temperature deve essere fatto in maniera graduale, di solito uso questo parametro per tutti i miei rettili, 1 grado ogni 2 giorni. Ed accorcio il fotoperiodo di 15 minuti ogni 4 giorni.

Fino ad arrivare alle temperature ideali per per la bruma del nostro animale, vi ricordo che le temperature della bruma variano in base all’areale di provenienza del vostro rettile, vi invito a leggere delle schede di allevamento per sapere quali sono le temperature ideali di brumazione del vostro esemplare.


Una volta raggiunte le temperature di brumazione, il nostro rettili si sarà già rintanato da un pezzo nella sua tana o nel luogo che ritiene più sicuro per lui dove passare questo periodo di bruma. Dovremmo comunque lasciare a disposizione una ciotola di acqua sempre fresca e pulita, potrebbe capitare che ne abbia bisogno per idratarsi durante questo periodo.

Una volta che sarà tutto sistemato, temperature, illuminazione spenta e acqua a disposizione potremo anche riparare il terrario con del cartone, così che le nostre attività non vadano a disturbarlo con fondi di luce esterne o troppo rumore.