Paludario per Trachycephalus resinifictrix

Aggiornato il: mag 8



"Quando la passione per la natura entra in contatto con la mano dell'uomo, diventa magia"

-Michael Bassi-


In questo articolo andrò a mostrarvi in modo figurativo il paludario che assieme ad Andrea di Dre_Vivariums abbiamo realizzato per un gruppo di Milk Frog, nome scientifico Trachycephalus resinifictrix, paludario adibito all’allevamento e alla riproduzione di queste fantastiche rane Amazzoniche che tanto amo.

Partiamo dalle basi, ovvero il terrario, marca Terratlantis, misure 60 cm di lunghezza 45 cm di profondità e 60 cm di altezza. Un ottimo terrario e delle ottime misure per poter creare tutto ciò che questa specie ha bisogno, da piante a foglia larga e rampicanti e corsi e giacigli di acqua. In fondo a questo articolo trovate anche il link per la scheda di allevamento dedicata alla specie.

Questa tipologia di terrario è dotata il tetto in rete, ante battenti e feritoie frontali inclinate a 45° che aiutano il ricircolo di aria all’interno del terrario. Una base di circa 15 cm di altezza per tutta la profondità e la lunghezza è sigillata in modo da poter contenere dell’acqua così da poter ricreare direttamente all’interno del terrario un piccolo corso di acqua.

l’interno del terrario è stato preparato con uno sfondo in 3D adatto ad immagazzinare acqua e aiutando quindi le piante a radicarsi dentro, dei tronchi e rami sono stati incastrati all’interno

dello sfondo così da fornire degli appigli per le piante e le rane. Sono state create anche delle apposite liane dove con il tempo cresceranno muschio e piccole piante ed aiuteranno nell’espansione della vegetazione aerea che tanto è importante per questa specie di rane. Come tronchi è stata usata un intera radice di mangrovia lavorata e divisa.


PIANTE


Per questo paludario sono state usate queste tipologia e varietà di piante:

  • Neoregelia (diverse specie)

  • Cissus amazonica

  • Nephrolepis cordifolia

  • Microgramma vacciniifolia

  • Pilea glaucophylla

  • Pilea depressa

  • Ficus pumila (due differenti varietà)

  • Marcgravia sintesii

  • Mimosa pudica

  • Calathea roseopicta

  • Muschio di Sfagno

  • Hydrocotyle leucocephala

Le bromelie aiutano con la loro riserva di acqua interna, le piante rampicanti fungono da copertura sia dello sfondo ma anche come riparo per le rane, Hydrocotyle leucocephala formerà una flora all’interno della zona d’acqua è una pianta di rapida crescita e molto facile da coltivare, aiuterà le nostre giovani rane a non annegare oltre che a sintetizzare l’azoto dovuto alle deiezioni.

FONDO

Come fondo è stata usata della torba per piante acide e della fibra di cocco per aiutare a mantenere l’umidità, attorno ad alcune piante è stato posizionato anche del muschio sfagno sempre per un fattore di umidità. Una volta che l’intero ecosistema di piante sarà partito e comincerà la crescita il risultato finale sarà un angolo di foresta amazzonica in piena fioritura. Sono stati introdotti anche degli onischi e collemboli per rendere automatica la pulizia di eventuali deiezioni e per fertilizzare il terreno e aiutare la radicazione delle piante. Delle foglie secche sono state inserite in un secondo momento per creare un micro habitat per questi insetti detrivori. Creando così un fondo attivo, da non confondere con un bio-attivo.