Geco Leopardino.

Aggiornato il: apr 30


Il Geco Leopardino o Geco Leopardo nome scientifico Eublepharis Macularius è un geco crepuscolare della famiglia Eublepharidae che vive nei deserti rocciosi e poco sabbiosi dell'Asia meridionale.



Il nome generico "Eublepharis" deriva dal greco e significa "vera palpebra" per via delle sue palpebre mobili al contrario di quelle degli altri gechi, mentre "Macularius" è in riferimento alle macchie nere che ha sul corpo.


DESCRIZIONE.

A differenza di molti altri gechi, i gechi leopardini possiedono palpebre mobili.

Mancano, invece, di lamelle adesive, il che li rende incapaci di arrampicarsi su superfici lisce; sono provvisti, al contrario, di unghie su ogni dito, utili al loro modo di vita terricolo ed eventualmente ad arrampicarsi sulle rocce.

I Gechi Leopardini hanno una grossa coda, lunga leggermente meno della metà del corpo.

All'interno della coda vi sono depositi adiposi che costituiscono una fonte metabolica d'acqua. Tali riserve adipose permettono ai gechi di resistere al digiuno in misura maggiore di molte altre specie di sauri.

Sembra anche che tali riserve avvantaggino l'animale pure in situazioni stressanti e di malattia.

Come per molti altri sauri, la coda può andare incontro ad autotomia (distacco volontario) come meccanismo difensivo quando l'animale è attaccato o quando la coda è afferrata, tirata o traumatizzata.

La coda ricresce, ma sarà diversa da quella originale: in generale ha superficie più liscia, più a bulbo e con un pattern di macchie più confuso.

Il processo rigenerativo richiede da due a sei settimane, variabile secondo l'entità della perdita, dell'età, della dieta e dello stato di salute del geco.

Il Geco Leopardino varia tra diversi pattern che si riconoscono già dalla nascita.

Questi Pattern sono conosciuti come Morph catalogazione delle varie tipologie in base alle diverse colorazioni, suddivise tra Testa, Occhi, Corpo e Segni e Coda.

La cute della parte ventrale del corpo è bianca. La cute è coperta da piccoli tubercoli.

I piccoli gechi, alla nascita, sono lunghi circa 8 cm e pesano 2,5-3 g. Raggiungono la grandezza da adulti all'incirca a 9-18 mesi d'età (variabile secondo le condizioni d'allevamento).

Possono pesare da 40 a 80 g e raggiungere una lunghezza totale di oltre 20/25 cm.


Distribuzione e habitat.

In natura si colloca in Asia, in particolare in Iran, Afghanistan meridionale, Pakistan e India nord-occidentale.

Comportamento.

È una specie crepuscolare che si procura il cibo alla mattina e al tramonto per poi durante il giorno ripararsi dalle temperature estreme in tane sotterranee e nelle fessure tra le rocce.

Il Geco Leopardino viene anche chiamato Geco Sorridente per via della sua conformazione del muso ad arco che dà l'impressione che sorrida.

Prima di attaccare una preda scodinzola o sbatte la coda più volte contro il terreno.

La chiusura degli occhi è sintomo di forte stress.

Uno scavatore quasi provetto, scava piccoli incavi o depressioni sotto e tra le rocce per crearsi un rifugio momentaneo o per ripararsi dagli eventi atmosferici.

Non ama molto l'acqua però utilizza le piccole pozzanghere o i rivoli di acqua che colano nel terreno durante la muta per facilitarla.

Denominato il Geco più semplice da allevare è anche il più venduto e allevato di tutti per la sua forte adattabilità e temerarietà, questo però non và confuso con benessere e stile di vita ottimale.